Ciemmona 2010
E’ più o meno un anno che vado in bici. Ho ereditato la bicicletta da corsa di mio padre, di quelle comprate a Porta Portese, che Decathlon non c’era. Ho cominciato a girare per Roma e mi è presa la fissa. Ci vado ovunque. Cerco di godermela il più possibile. E ogni volta, prima di salire, mi viene una specie di brivido. Penso che per un po’ di strada, invece di essere ingranaggio, sarò motore. E veniteme a dì qualcosa.
Così lo scorso fine settimana, fomentato dal giovane senso di appartenenza e fermamente convinto che, distanze permettendo, la bici sia un mezzo di trasporto efficace e virtuoso, ho fatto anch’io massa critica. Una pedalata per le strade di Roma per rovesciare almeno per un giorno i rapporti di forza. La città sottratta alle macchine e invasa da migliaia di biciclettari.
Ho fatto qualche foto, anche se non di tutta.
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